umida questa lieve pioggia
che vela la nostra visione
che distorge i suoni
dalla natura pronunciati
ed è magnifico
vederti come una dea
dalle onde del mare
piacevolmente emergere.


HELP!
HELP! I NEED SOMEBODY,
HELP! NOT JUST ANYBODY,
HELP! YOU KNOW I NEED SOMEONE, HELP.



Funk è un termine coniato negli Stati Uniti negli anni cinquanta, per indicare delle caratteristiche ritmiche e sonore presenti in diversi ambiti musicali. Inizialmente il termine fu usato nel jazz per indicare un approccio musicale rude e libero da sofisticazioni, legato al blues, con riff ripetitivi e con un ritmo incalzante. In seguito l' aggettivo funky fu utilizzato sempre più anche in altri ambiti musicali come il soul ed il R&B.
Il significato del il vocabolo funk (ed il suo aggettivo funky) nello slang degli afroamericani indica generalmente un cattivo odore così come l'odore sprigionato dal corpo in stato di eccitazione, e per estensione poteva significare "sexy", "sporco" , "attraente" ma anche "autentico", cioè originale e libero da inibizioni.
Dopo gli album di James Brown (influenzato dal suo sassofonista Maceo Parker), Papa's got a brand new bag e I got you (1966) si cominciò a considerare il funk come un vero e proprio genere musicale. Il termine fece la sua comparsa ufficiale nel rock in un brano del 1967 di Dyke and the Blazers (Funky Broadway).
George Clinton è considerato il padre del Funk e con i suoi gruppi Parliaments e Funkadelic (spesso abbreviati in P-Funk) incominciò ad esibirsi negli anni settanta definendosi per sacerdoti della religione "della giungla e della strada" nata per liberare gli umani dalle forze negative di un mondo senza funk, inventandosi il genere “P-Funk”, che ha assunto il significato di "Pure Funk", il Funk alla massima potenza, nella sua forma più pura. Artisti legati a George Clinton sono sicuramente due altri grandi padri del P-Funk. Il bassista Bootsy Collins, che ha fatto parte sia della band di James Brown sia dei Parliament-Funkadelic, e Roger Troutman con i suoi Zapp & Roger, portando alla notorietà mondiale il "talkbox", un modificatore di voce prima utilizzato solo in collegamento a delle chitarre da gruppi Rock, di lì in poi invece collegandolo da un lato ad un piano e dall'altro alla bocca, creando un suono magico.
Negli anni settanta il Funk sviluppò i tratti caratteristici che lo distinguono tutt'ora: linee di basso incalzanti e ripetitive (esemplari quelle del bassista di Sly Stone, Larry Graham), riff di chitarra elettrica taglienti e sincopati, nutrite sezioni fiato e facile ballabilità dei brani, largo spazio ai brani strumentali e agli assoli. Negli anni settanta e ottanta il funk si mescolò con la disco music con gruppi come Earth, Wind and Fire, Kool & The Gang o i Jackson Five: secondo alcuni scadendo commercialmente, secondo altri elevando la qualità della disco music.
Nel jazz a partire dalla fine degli anni sessanta il termine funky prese ad indicare dapprima alcuni lavori jazz ibridati col funk ed il blues (hard bop) ad esempio certi brani di Horace Silver, o Blue Mitchell nonché Lee Morgan ed in seguito, più in generale, uno stile influenzato dal funk anni settanta e dal rock, da alcuni definito jazz-funk (Miles Davis, Herbie Hancock, George Duke, George Benson, Stanley Clarke). Nell'uso comune impropriamente i termini jazz rock, fusion e funky sono poi divenuti sinonimi.
Dopo gli anni ottanta l'inafferrabile funk si è mescolato con altri generi ed ha ispirato i musicisti più disparati (a titolo di esempio si paragoni Atomic Dog dei Funkadelic (1982) e What's my name di Snoop Doggy Dogg, e si considerino le influenze musicali di Earth, Wind and Fire su alcuni lavori di Elio e le Storie Tese). Il P-Funk è alla base della nascita del West Coast Rap, artisti come gli N.W.A., DJ Quik, Too $hort e tutti i padri del Gangsta Rap si sono infatti ispirati alle sonorità soprattutto di George Clinton e Roger Troutman.
Le influenze funky della musica soul e della musica disco nel jazz hanno portato all'odierno acid jazz (ad esempio gruppi come Jamiroquai, James Taylor Quartet o Incognito mostrano chiari influssi funk).
In ultimo, il funk unito alle prime sperimentazioni elettroniche degli anni settanta e alla disco music ha dato vita al genere house dalle mani dei DJ produttori Frankie Knuckles, Larry Levan e altri; il genere, ormai il più ballato negli ultimi 30 anni, ha sua volta rivoluzionato tutto il mondo della musica dando il via a molti altri generi oggi classificati sotto il nome Electronic Dance Music (EDM).
Si potrebbe affermare che il funk è nato come aggettivo per definire alcune caratteristiche musicali esistenti, si è evoluto a genere autonomo negli anni settanta ed oggi è sostanzialmente tornato alla sua funzione di aggettivo, per caratterizzare alcune specificità di generi come l'acid jazz o l'hip hop, oppure semplicemente nei nomi di alcuni gruppi musicali (ad esempio Planet Funk).


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La seconda per augurarti di non arrivare mai a questa situazione:





Air guitar è un'espressione inglese con cui si indica il mimare con frenesìa il gesto di suonare la chitarra, fingendo di averne una tra le mani.
Per alcuni questo gesto assume le caratteristiche di un hobby cercando per esempio di mimare nel modo più fedele possibile lo stile di famosi chitarristi. Esistono regolari competizioni fra appassionati come quella che si svolge annualmente fin dal 1996 nell'ambito dell'Oulu Music Video Festival nella città finlandese di Oulu.
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E mi dispiace per la tua macchina, speriamo non sia nulla di grave...


AHAHAH magari fossi così.
solida base per l'informatica del futuro e invece mi sono accorto che non è nulla di speciale il sistema della mela...


Eh già proprio due giornate di fine estate con il ritorno imminente al lavoro...
Si parte alle ore 20.00 di venerdì sera al comunale con la Giulia e la Eva in ritardo come sempre che arriveranno fra una ventina di minuti, decidiamo se prendere da mangiare per asporto oppure mangiare li al China Town a Monselice. Alla fine vince la seconda opzione che vede Fefe mangiare dei squisiti ravioli di gamberi con ea peassa. 
Eccezionale! Finito il cinese e dopo una meritata pausa cicca prendiamo e andiamo nuovamente a Este in patronato a salutare Des e Spissengo. Alla fine resteremo li a giocare a calcetto finchè Dez non finisce il turno e partiamo per il laser-game di Rovigo.
Arrivati li eravamo indecisi se giocare dieci minuti o mezzora visto che mezzora sarebbe stata più conveniente e io optavo per questa. Ringrazio ancora gli dei e gli angeli che abbiano scelto per i dieci minuti visto che stavo per collassare. Comunque fantastico vi elenco la classifica :)
Da notare i due punteggi migliori, quello della Eva con zero giocatori colpiti e colpita zero volte e il mio che alla fine è risultato -6...
Comunque ci siamo divertiti un casino! Poi siamo andati diretti da Severo, mi sembra fosse già almeno l'una e un quarto... Nel tragitto Fefe vedeva la mia macchina dondolare e posso assicurarvi che me ne ero reso conto anch'io ad un certo punto quando ho visto la Eva e la Giulia che si sballottavano a destra e a sinistra, all'andata al ritmo di Finley e di Avril (per il piacere di Francesco
) e all'andata da Severo e al ritorno verso casa (di Fefe) con i grandiosi System Of A Down.
Alla fine siamo andati tutti a casa di Fefe a stravaccarci e guardarci la TV oltre che a rompere le palle alla Giulia che cercava di dormire
che un po' se lo meritava visti i pugni che mollava in giro............ CHE PER COLPA SUA HO PERSO SANGUE DAL NASO FINCHE' GIOCAVAMO A MONOPOLI (poi ci arrivo al monopoli).
Ah mi sono dimenticato che al laser-game abbiamo trovato in parcheggio un paio di chiavi di una stupendo FIAT Uno/Tipo e poi Peace ha trovato (mi sembra) 104 tickets con i quali ha preso un bellissimo portachiavi alla Eva.
Beh alla fine ci siamo addormentati tutti guardando "Starsky e Hutch" apparte Fefe e Eva da quello che ho capito dai discorsi. A parte che avremmo dormito tutti al massimo 2,5/3 ore a testa apparte la Giulia che avrà dormito anche 6 ore (se non di più) è stata una figata.
Poi la Eva e io abbiamo mangiato da Fefe un'ottima pasta alla carbonara, più specificatamente bucatini poi doccia, Futurama (io ho dormito 10 minuti, MADORNALE ERRORE) e poi a prendere Peace e via alle Grazie per il turno in bar.
Abbiamo giocato tutto il giorno a Monopoli e poi aspettando la Giulia abbiamo giocato a biliardo e calcetto e alla fine abbiamo chiuso il bar per le otto passate.
Siamo andati al San Marco e abbiamo mangiato un "delicato" (panino fantastico) a testa apparte Fefe che ha preferito una bruschetta, poi abbiamo duellato al nostro nuovo giochino delle canzoni e poi calcetto ancora e siamo andati alla mura che la Jaja doveva salutare Mauro. Poi invece di andare dalla Giò, non sto qui a spiegare perchè, siamo andati al Cristal bar e poi tutti a nanna, sono arrivato alle 2 e qualcosa ed ero veramente cotto.
Comunque devo dire una fantastica fine estate.
Amici grazie a tutti voi e se mi sono dimenticato qualcosa per strada ditemelo che aggiungo 