lunedì 26 dicembre 2011

Ciao 2011

Boh non so che scrivere, però ho voglia di farlo quindi cercherò di tirare fuori qualcosa dalla mia scatola cranica..
ho la scrivania che cigola.. il che mi da molto fastidio perchè quando sono a casa e scrivo, deve essere presente un silenzio religioso e questo cigolio insistente che si fa sentire proprio quando digito i tasti del mio notebook mi irrita i nervi... se avrò voglia poi vedrò di cercarne la fonte e sistemare definitivamente il problema...
In questi ultimi giorni sto facendo una specie di riassunto di quest'ultimo anno, è come avere in testa un muro con tante immagini e ricordi, come se fossero i mattoni di quest'ultimo e io ci cammino davanti e scruto, guardo, cerco di capire cosa è successo e perchè. Sono conscio del fatto che di sicuro non è stato tra gli anni più tranquilli insomma, mi ero abituato a vivere nella sicurezza di avere un'altra persona accanto che condivideva con me gioie e dolori, nella sua semplice quotidianità, invece sono rimasto zoppo. Da questo come da tutte le esperienze sto cercando, ogni giorno, di trarne qualche insegnamento. Ogni giorno analizzo i miei comportamenti e mi chiedo se ho fatto bene o fatto male, ultimamente mi rispondo "hai fatto bene!" per cui ne sono felice.
Ho acquisito persone nuove, alcune ne ho perse, altre ne ho ritrovate per riperderle nuovamente, ma, tutto serve e sono felice di come sto vivendo ora, gustandomi ogni attimo che mi viene regalato.
Di certo questo 2011 mi ha trasformato, in maniera abbastanza pesante anche sotto certi punti di vista ma sento che questo cambiamento non è ancora terminato, anzi credo che sia solo l'inizio di una cosa nuova, mi sento ogni giorno più sicuro di me stesso, più forte e più determinato. C'è da dire che altri giorni ho degli abbattimenti totali ma sto cercando di "curarli".
Nel corso di questi ultimi mesi, come alcuni sanno, mi ero prefisso che se entro l'anno nuovo non sarebbe cambiato qualcosa, anche dal punto di vista lavorativo, avrei pensato seriamente a mollare tutto per andare in Spagna in una località ancora indefinita (credo sarebbe stata Barça o qualche paese vicino). Alla fine si è smosso qualcosa per cui per il momento quest'idea resta congelata ma è sempre in me, la voglia di prendere ed andare via di qua, ce l'ho da sempre e il giorno in cui morirà il giusto neurone nella mia testa, prenderò il largo senza troppi problemi.
Comunque quest'anno è stato un anno ricco di sorprese e novità, un anno triste e piacevole allo stesso tempo ma un anno di forte crescita personale.
Quindi grazie a tutti coloro che ho incontrato, che sono andati e che sono rimasti ma che hanno contribuito a segnare questi 12 mesi in maniera indelebile, grazie!



lunedì 19 dicembre 2011

Re: Heart that is beating

In riferimento al mio precendente post Heart that is beating rispondo a me stesso con quanto segue.
La testa ce l'ho sempre sulle spalle, fa parte del mio IO l'essere razionale, anche fin troppo a volte per cui io la mia testa al suo posto ce l'ho sempre, o quasi, ovvio che ogni tanto parte e va via per i cazzi suoi, mica sono un automa. L'importante è che ritorni al suo posto, metta in ordine lucido i miei pensieri.
Questa cosa mi è stata confermata dal commento di una persona ad un mio discorso e ho capito che sebbene siano passati mesi, che sebbene la situazione rispetto a qualche mese fa sia molto diversa, che sebbene la situazione potesse anche lotanamente assomigliarsi a quella a cui facevo riferimento nel mio discorso a questa terza persona, che sebbene il protagonista quella volta non fossi io, i consigli che diedi all'epoca sono gli stessi che ho dato a me l'altro giorno e con essi furono medesimi i lucidi ragionamenti per capire quale fosse in maniera corretta la realtà dei fatti.
Questo a parer mio non può essere altri che una tautologia atta a dimostrare quanto mi sbagliassi nel post precedente, io non mi contraddico spesso, al contrario di quanto io creda e ciò non può far altro che aumentare la mia autostima e la sicurezza in me stesso, due elementi chiave della mia personalità che mi hanno sempre aiutato a fare quello che volevo nel modo più consono e che mi hanno sempre portato a distinguermi dalla massa e che in questi ultimi mesi/anni era in declino completo.
Quindi sono fiero di rispondere a me stesso in riferimento al post precedente che il vero Skizz è tornato, sta tornando e resterà: come prima e più forte di prima, appoggiato più che mai da persone che apprezzano a pieno ogni singola sfaccettatura del mio carattere, anche quelle più pessime.
Quindi ringrazio tutti coloro che direttamente e indirettamente hanno contribuito a tutto questo perchè comunque è proprio vero, anche questo, come TUTTE le altre cose, non si apprezza a pieno finchè non ti rendi conto di cosa ti manca veramente.

Grazie a tutti

venerdì 16 dicembre 2011

Heart that is beating

Testa sulle spalle skizz, testa sulle spalle!!
Io sono bello perché tendenzialmente porto me stesso a contraddirmi! :-)

martedì 13 dicembre 2011

Voglia di.... love?

Titolo un po' strano per camuffare forse quanta tristezza mi porta dentro il fatto di non avere una compagna...
Si lo so che va a periodi, però in questi giorni come non mai ho una forte mancanza di una "lei" al mio fianco con cui parlare di tutto, con cui coccolarsi un po', con cui mostrare quel lato "nascosto" che in fondo siamo sempre solo con le nostre rispettive "lei".
Di certo ho visto qualche ragazza che mi solletica, tutto a livello fisico però, uscire con una ragazza è più difficile di quanto ricordassi e più passano gli anni più si fossilizzano nei loro dogmi. La malizia che hanno quest'ultime, devo dire giustificata, di certo non gioca a mio favore.
Diciamo che sto vedendo questa cosa in una chiave di lettura diversa, più mi "invoglisco" e più mi stimola a provarci e a cercare, e fin qua ok penso sia normale. Quello che sto cercando di evitare è che la prima che ci sta non deve essere per forza quella giusta,  non devo tararmi su quella; poi oh se è quella giusta è quella giusta, ma voglio che passi tempo, voglio restare comunque da solo con le mie voglie di una donna e tutto quello che comporta. Voglio restare da solo perchè è giusto così, mi sto godendo me stesso come non ho mai fatto ed era ora che lo facessi, non dico in eterno o troppo, un anno, basta? bah poi sono il destino e le circostanze a determinare quanto durerà questo periodo, intanto voglio che duri, con i suoi sballi e con le sue incertezze.

Certe donne sono come i maestri di scherma: si fanno toccare per incoraggiare i principianti.
Achille CampanileIn campagna è un'altra cosa, 1931

giovedì 8 dicembre 2011

Viaggio nell'odissea del mio essere

Nei miei trip mentali di questa sera mi sono chiesto cosa significasse veramente la parola "maestria" e allora ho googlato....

Allora ho trovato su wikizionario la seguente definizione:
maestria f (pl: maestrie)

1. dimostrazione di grande abilità nell'esecuzione di un'opera d'arte, d'un esercizio sportivo e di qualsiasi tipo di lavoro. Eseguire un brano musicaleconmaestria

a questo punto..dormo!

martedì 6 dicembre 2011

Paradosso del mentitore


Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nella logica il paradosso del mentitore è descritto come: data una proposizione autonegante come "Questa frase è falsa", nessuno riuscirà mai a dimostrare se tale affermazione sia vera o falsa;
  • se infatti fosse vera, allora la frase non sarebbe veramente falsa (la verità della proposizione non invalida la falsità espressa nel contenuto della proposizione).
  • se invece la proposizione fosse falsa, allora il contenuto si capovolgerebbe (è come se dicesse "Questa frase è vera") quando abbiamo appena affermato il contrario.

Il paradosso del mentitore: versione originale

Secondo alcuni, quello che oggi chiamiamo paradosso nacque con una nota affermazione di Epimenide di Creta (VI secolo a.C.), il quale, cretese egli stesso, ebbe a dire che «i Cretesi sono bugiardi»; essendo come detto egli medesimo fra questi, anch'egli sarebbe dovuto conseguentemente essere bugiardo e perciò l'affermazione sarebbe dovuta essere falsa poiché proveniente da un bugiardo. Ma se così non fosse stato, se cioè Epimenide fosse stato un cretese che, almeno in questa occasione, non diceva il falso, l'affermazione sarebbe risultata ugualmente falsa poiché non tutti i cretesi erano bugiardi.
Non è tuttavia noto se l'affermazione di Epimenide fosse intesa come un paradosso del mentitore. Inoltre, la proposizione, così come è formulata, non è un paradosso, per l'assenza del quantificatore universale (tutti onessuno): se infatti esiste almeno un cretese che dice la verità, allora l'affermazione di Epimenide è falsa senza portare ad alcuna contraddizione. Non si conosce il contesto in cui Epimenide fece questa affermazione; fu solo più tardi che questa fu di nuovo citata (per esempio nella Lettera a Tito 1,12-13) e presentata come un paradosso del mentitore.
[...]

Soluzioni del paradosso del mentitore

La soluzione data da Crisippo dice semplicemente che il paradosso è il rovesciamento del buon senso: ci sono frasi delle quali «non si deve dire che esse dicono il vero e (neppure) il falso; né si deve congetturare in un altro modo, cioè che lo stesso (enunciato) esprima simultaneamente il vero e il falso, bensì che esse sono completamente prive di significato».
La soluzione prospettata da Aristotele è la seguente: le frasi paradossali si fondano sulla confusione tra uso e menzione. Quando si dice "io sto mentendo", si sta usando la frase, nel senso che si tratta di un paradosso di tipo autoreferenziale, catalogato tra gli insolubilia; chi enuncia una frase insolubile, non dice letteralmente nulla e pertanto la proposizione (o meglio, la pseudoproposizione) deve essere semplicemente cassata.
Nel Medioevo, una proposta di soluzione fu avanzata da Guglielmo di Ockham (1285-1350). Dal momento che la cassatio di Aristotele non forniva una soluzione concreta, egli introdusse la distinzione tra linguaggio emetalinguaggio. Solo le frasi autoreferenziali mescolano i due livelli in uno solo, perché dire "io sto mentendo" è una frase che si pone nel metalinguaggio (per quanto riguarda il verbo mentire, il cui concetto trova spiegazione non nella frase stessa ma in un altro livello), ma è espressa mediante il linguaggio.
La proposta di soluzione di Buridano fu dettata dall'intuizione della logica temporale: un'affermazione non è vera o falsa in assoluto, ma solo relativamente ad un certo momento storico. Mentre non è possibile che una frase possa essere vera o falsa nello stesso tempo, essa può esserlo in tempi diversi: Basterebbe dire "Platone dirà il falso quando pronuncerà la prossima frase" e "Socrate disse il vero quando pronunciò la frase precedente".
Nelle logiche non classiche in cui non vale il principio di non-contraddizione, le proposizioni come quelle del mentitore non generano alcun paradosso. Per esempio nella logica fuzzy, dove il valore di verità può variare tra 0 e 1, tali frasi hanno un valore di verità pari a 0,5.
[...]

mercoledì 30 novembre 2011

La personalità ed il carattere

In questi giorni mi sto documentando per capire meglio il significato di personalità e capire come scindere questa dal carattere di una persona.
Posto di seguito degli spezzoni di articoli che mi hanno aiutato a capire, finora, e che ho trovato molto interessanti.

Innanzitutto questo, tratto da qui, aiuta a capire proprio la differenza tra carattere e personalità, un concetto che molti di noi hanno chiaro ma che secondo me si trasporta a fatica in un discorso semplice e di veloce comprensione.

Il carattere e la personalità delineano le caratteristiche psicologiche di una persona. Mentre la personalità tiene conto di tutti gli aspetti comportamentali tra cui il rapporto con il prossimo e il grado di evoluzione etico, il carattere indica principalmente il modo di esporsi di una persona e di rapportarsi agli altri, legato al campo della comunicazione.
Una persona può essere cattiva ma dotata di uno splendido carattere, manifestando per esempio una falsa gentilezza, oppure può avere un pessimo carattere, scorbutico, chiuso, ma essere di animo nobile.
Ogni individuo, tramite i suoi atteggiamenti, invia dei segnali a chi gli sta davanti, il quale, recependoli, potrà esprimere un giudizio, un’opinione o afferrare solamente delle informazioni.
Non sempre è possibile definire con certezza il carattere e la personalità di un soggetto in quanto chiunque potrebbe fingere un modo di essere adeguandolo talvolta alle circostanze con cui il mondo gli si presenta innanzi. Chi si comporta così viene etichettato come persona con la doppia (o tripla) faccia.
[...] 
Personalità forte e debole
La personalità forte invece rappresenta l’estensione della precedente definizione alla sfera totale dell’io. Chi è forte nella sua persona ha un io interiore che, anche se soggetto a timidezza o ad abbattimenti, non mostra cedimento nelle difficoltà e non si lascia condizionare dagli stimoli esterni senza che prima non siano stati filtrati con la propria testa.
[...] 
E’ chiaro che ognuno dovrebbe avere una vera personalità forte, che non significa presuntuosa o arrogante, ma posseduta da uno spirito combattivo ed al tempo stesso pacato e tranquillo, che non si deprime mai e non si lascia abbattere da nessuna difficoltà che incontra sul suo cammino. Ogni errore è un pretesto per migliorare e per abbattere i propri limiti e giungere alla metà che ha sempre desiderato.
Definizione ed etimologia

Tratto da qui, mi ha colpito il significato latino di personalità, ironizzando mi è venuto alla mente il film "The Mask" dove, quando tutto inizia, alla TV in una trasmissione dicono "...tutti indossiamo una maschera, metaforicamente parlando."

Che cos’è la personalità?
Il termine personalità deriva dal latino persona, cioè “maschera”. Oggi indica e rappresenta non tanto la persona in quanto portatrice di una maschera, quanto la persona con le sue più profonde caratteristiche. È una modalità strutturata di pensiero determinata da diversi fattori, quali i sentimenti, comportamenti, stile di adattamento alla realtà, fattori temperamentali, dello sviluppo, dell’educazione, socioculturali.

Lo sviluppo psicobiologico, il contesto socio affettivo e culturale concorrono a formare una serie di tratti stabili nel tempo.

Il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-IV) definisce i tratti della personalità come:“Modi costanti di percepire, rapportarsi e pensare nei confronti dell’ambiente e di se stessi, che si manifestano in un ampio spettro di contesti sociali e personali. Solo quando tali tratti sono rigidi e non adattativi e causano compromissione del funzionamento sociale e lavorativo, oppure una sofferenza soggettiva, essi costituiscono i disturbi di personalità.”

Adesso, tutti noi conosciamo persone con delle personalità sicuramente diverse l'una dall'altra, alcune deboli ed altre forti.
Con questo post ho voluto condividere con voi la mia ricerca (costante) di cercare di capire meglio le persone e come tendono a comportarsi per cercare di vivere meglio nel mio contesto sociale e con chi mi circonda. Talvolta per applicare quello che si impara bisogna avere un fermo autocontrollo ed una buona dose di pazienza, io di pazienza ne ho anche troppa ma, ahimè, pecco di autocontrollo che troppe volte lascia il mio IO libero di uscire e subissare chi mi circonda.

Chiusura di Splinder - Comunicazione ufficiale

Ieri sera mi è arrivata questa email da Splinder ufficializzando la propria chiusura, almeno hanno reso disponibile un tool di migrazione per chi al contrario di me non l'ha ancora fatto ed inoltre hanno aggiunto la possibilità del redirect.
Personalmente procederò con un backup dello spazio web del blog e poi attiverò il redirect definitivo.
Comunque ecco la comunicazione ufficiale.


Splinder
Caro Blogger,

il 31 Gennaio 2012 il servizio Splinder sul quale hai realizzato il tuo blog Racconti di un Nessuno da svelare... verrà dismesso.

Tutti i contenuti che hai già creato su Splinder non andranno persi, avrai l'opportunità di recuperarli e di attivare un redirect del tuo blog su un nuovo indirizzo web.

Segui questi semplici passaggi:

  • Entra in http://edit.splinder.com/user/login
  • Inserisci i tuoi codici di accesso personali e accedi al tuo profilo su Splinder:

    Nome Utente: ------
    Password: Hai dimenticato la password? Recuperala da qui
  • Clicca su "Blog" nel menu di navigazione in alto
  • Seleziona il tuo blog nel menu a tendina in alto e clicca su "Configura"
  • Clicca su "Esporta blog e attiva redirect" e recupera i contenuti del tuo blog
A questo punto puoi creare un nuovo blog utilizzando i contenuti recuperati.

Quando il tuo nuovo blog sarà pronto attiva un redirect seguendo questi passaggi

  • Accedi al tuo profilo su Splinder
  • Clicca su "Esporta blog e attiva redirect"
  • Inserisci l'indirizzo web del tuo nuovo blog e clicca su "Attiva Redirect"
Attenzione!

Porta a termine questa operazione solo quando hai ricreato interamente il tuo blog su un altro indirizzo web. Con il redirect infatti i vistatori che cercheranno il tuo blog su http://nexxuno.splinder.com atterreranno automaticamente sul nuovo indirizzo web.

Cordiali saluti.

Team Splinder
Register.it

venerdì 25 novembre 2011

sogni strani...

In questo ultimo periodo mi capita spesso di fare dei sogni, definiamoli, hot... con ragazze mai viste.
Questa notte ho fatto un sogno analogo ma molto più particolare, non ci sono state scene di sesso (mi sono svegliato prima) però è stato così intenso ma così intenso che è rimasto impresso nella mia mente come un ricordo vissuto più che come il nebbioso ricordo di un sogno.
La protagonista del mio sogno è una bellissima ragazza asiatica la quale ha in comune con le altre ragazze del mio sogno solo il fatto di essere a me sconosciuta anche nella realtà.
Un'altra cosa che differenziava questo sogno dagli altri era la presenza dei miei amici mentre negli altri sogni ero da solo con la tipa, diciamo che anche in questa cosa c'è un peculiarità che risalta, ad esempio gli unici amici non presenti erano quelli single (ad es. Pigo e Dine), gli altri c'erano tutti con le rispettive dame.
Beh insomma, il sogno è ambientato a Venezia, ma non è la Venezia che conosciamo, è una città stravolta dalla guerra e dai bombardamenti ma nonostante questo la città è molto viva. Io che sto vagando di gran fretta in mezzo alle calli (il motivo di questa fretta è sconosciuto) ad un certo punto mi perdo e non sapendo dove andare entro nel primo ristorante che trovo per chiedere info et voilà è gestito da una signora cinese e sua figlia, nel resto del locale vedo altre ragazze asiatiche che lavorano ma non ci faccio caso anche perché il locale era vuoto quindi si presume sia stato dopo pranzo. Insomma finché la signora mi offre un bicchiere d'acqua io e sua figlia ci guardiamo, una specie di colpo di fulmine e cerchiamo di baciarci ma sua madre sta per voltarsi e allora ci ritiriamo e il bacio va a vuoto, nei suoi occhi leggo voglia e amarezza per quel tentativo andato a vuoto. Esco, senza riprovarci, senza far nulla come un povero mentecatto e quando esco sembra passata un'eternità, è quasi sera e grazie alle info ricevute dalla signora arrivo in una piazzetta dove tutti i miei amici mi attendono... Prendiamo e ci spostiamo in un'altra piazzetta dove c'è una mini-arena centrale con delle gradinate in lamiera tutto intorno, siamo sempre a Venezia eh, e questa piazzetta è ricavata in un portico di passaggio dalla calle ad un chiostro di un apparato residenziale. Siamo li come al solito, si ride, si scherza, si fuma qualche sigaretta e arriva lei, la ragazza asiatica di prima, tutta in tiro, sembra un'altra. Racconto quanto accaduto prima nel ristorante a gente a me sconosciuta ma non in sogno, e questi mi ammoniscono dicendomi che nel suo paese è una zoccola e via così. Non so come ma lei si siede con i miei amici sul gradino più alto degli spalti mentre io come un pampano resto seduto al primo gradino a guardare una gara di macchinine radiocontrollate che si teneva dentro la mini-arena.
Gli scambi di occhiate con la tipa di certo non mancavano e ad un certo punto preso coraggio vado su, mi siedo vicino a lei e in 0.2 ci baciamo, un bacio intensissimo, intriso di sentimento, un bacio così travolgente che non ci sono parole per descriverlo. Cominciamo ad accarezzarci lei viene sopra di me e le mie mani prendono possesso del suo fondoschiena, la situazione sta maturando alla svelta e... mi sveglio.

mercoledì 23 novembre 2011

fine del trasloco

Eccoci qui su blogger... almeno ora ho tutto sulla splendida piattaforma di Google anche se, un po', mi dispiace lasciare Splinder...
Sarà che ormai l'avevo modellato come lo volevo.. sarà che boh... devo abituarmi a questo posto nuovo... la cosa che mi dispiace veramente è che nel "trasloco" è stato perso qualche scatolone di commenti...
Vabbè, ricominciamo da qui e lunga vita a Blogger!

PS. il layout subirà dei cambiamenti ma l'importante è che il blog ci sia!

venerdì 18 novembre 2011

Remember me!


Ieri sera, prima di addormentarmi volevo guardare un film o qualcosa di audiovisivo da gustare comodamente disteso a letto.


Dato che qualche giorno fa ho finito di guardare la prima serie di Ghost Whisperer non sapevo proprio cosa mi sarei visto. A questo punto accendo il PC e sfoglio la mia "videoteca" virtuale e la scelta ricade su un film che ho li da un po' ma che non avevo mai visto, si tratta di "Remember Me".


Manco mi ricordavo la trama, l'unica cosa che mi veniva alla mente era la presenza di una coppia di innamorati che avrebbero avuto la parte dei protagonisti nel film, decido di spararmelo convinto e dopo i primi 30 secondi credevo che mi sarei addormentato da li a poco. Beh, il film si è rivelato eccezionale dal punto di vista dell'intrattenimento, non riuscivo a battere ciglio, anche se era tardi ed avrei voluto spegnere, non ci sono riuscito!


Veramente, il film non era di certo smielato come avevo immaginato anzi, un film drammatico alla fine ma che vede come tema il dramma di un ragazzo abbandonato a se stesso, con un fratello morto suicida e una sorella piccola che non riceve le attenzioni del padre imprenditore, come del resto non le riceve tutta la famiglia; la sua compagna è la figlia di uno sbirro ed il film inizia proprio con l'inquadratura di lei unidicenne che assiste all'omicidio di sua madre in metropolitana. Alla fine tra i due nasce un rapporto fatto di sesso e amore, di sbornie e di sfide verso le reciproche famiglie con l'unico scopo di ricostruire il rapporto di fondo che le legava, l'amore e l'attenzione reciproca.


Il film è veramente ben girato, gli ambienti giusti e le giuste inquadrature fanno sembrare che certe situazioni possano essere vissute da chiunque un qualsiasi sabato sera.


La fine, che ve la lascio scoprire, va oltre alla "trama" descritta sopra e lascia veramente stupefatti ed a bocca aperta.


Sono presenti alcuni attori che mi piacciono davvero tra i quali spiccano Emilie de Ravin nel ruolo di Ally Craig, la ragazza orfana, Robert Pattinson nel ruolo del ragazzo protagonista.

Per il resto del film, trama e quant'altro vi rimando a Wikipedia come per gli attori menzionati sopra.

venerdì 11 novembre 2011

..run, rabbit run...

...Dig that hole, forget the sun,
And when at last the work is done
Don't sit down it's time to dig another one....

Alla fine questa mattina mi sono svegliato comunque ad un'orario decente, il problema è che probabilmente l'aver dormito poco ha fatto si che i miei pensieri più reconditi non rimanessero incatenati nella cassaforte dell'inconscio.
Mi sono messo a ragionare, davanti al mio indispensabile caffè mattutino, che è un bel pezzo che non sono amato da una persona del gentil sesso, sebbene abbia avuto la ragazza fino a qualche mese fa... Purtroppo analizzando il passato, la cosa è evidente, non c'era amore o perlomeno non c'era da entrambe le parti.
Non è un problema, quel che è stato e stato ed il passato non si può cambiare, si può ricordare e conviene ricordarne le cose belle, di contro adesso ho un grosso buco dentro di me che ha bisogno di essere riempito e sta crescendo ad un ritmo esponenziale perchè, morale della favola, sono più di 2 anni che continua ad allargarsi...
Quanto sopra è in contrasto con l'etica che mi sono prefisso di seguire, ovvero niente ragazze serie per il prossimo periodo, dove periodo è un tempo indefinito, ma neanche 3 mesi sono ancora poco... questa mancanza di amore, chiamiamola così anche se non sarebbe corretto, questa mancanza di quel tipo di amore mi serve per poi riscoprirne la vera essenza e darne il giusto peso senza sottovalutarne nessun aspetto! A questo scopo serve un periodo di stop, deve mancarmi tutto di ciò e devo abituarmi a non gettarmi tra le braccia della prima che mi da un po di corda... eh già...
Lasciamoci andare a questa Breathe di Dark side of the Moon che forse adesso è la cosa migliore...


mercoledì 9 novembre 2011

Felicità

Eh si sono proprio felice! 
Ma la felicità cos'è?


La felicità è lo stato d'animo (emozione) positivo di chi ritiene soddisfatti tutti i propri desideri.


L'etimologia fa derivare felicità da: felicitas, deriv. felix-icis, "felice", la cui radice "fe-" significa abbondanza, ricchezza, prosperità.


[...]


Le sue caratteristiche sono variabili secondo l'entità che la prova (eg. serenità, appagamento, eccitazione, ottimismo, distanza da qualsiasi bisogno, ecc.) Quando è presente associa la percezione di essere eterna al timore che essa finisca.


[...]


La felicità è quell'insieme di emozioni e sensazioni del corpo e dell'intelletto che procurano benessere e gioia in un momento più o meno lungo della nostra vita.


 


Fonte: Wikipedia
 


Felicità

lunedì 7 novembre 2011

Weekend eccezionale, come non se ne vedevano da tempo!


Un bel weekend questo!


Devo dire la verità che ho una coppia di amici (moroso e morosa) che veramente hanno la capacità di farmi stare sereno.


Chiamatela compatibilità di caratteri o come diavolo volete però quando sto con loro sto bene, mi sembra di essere in famiglia.


Insomma, weekend all'insegna dello svago a partire da venerdì sera, con la laurea di mia cugina, serata ottima in allegria ed in compagnia il tutto contornato da una buona dose di vinello rosso.


Sabato sera invece si pensava di andare allo Station, grande riapertura di una discosteca storica che ha segnato in qualche modo la nostra gioventù però è saltato tutto; abbiamo rimpiazzato la disco con una serata al cinema a guardare un film italiano: "I soliti idioti - il film".


Se sapevo che era italiano manco mi sarei avvicinato alla sala, però devo dire che non avevo mai riso così tanto!


Ieri cena strepitosa! Pomeriggio al bowling dove, con mia grossa sorpresa, ho stracciato tutti con quattro strike consecutivi!! Incredibile! Dopodichè siamo andati "Allo stazzu", trattoria, molto casereccia, che offre una tipica cucina sarda. Questo locale è sito a Turri (fraz. di Montegrotto Terme) e volevo proprio consigliarlo! Il posto è proprio in mezzo al monte e, se ci andrete, seguite le indicazioni e non fatevi ingannare dalla strada in terra battuta che passa tra vigneti e ciliegi! Il posto è accogliente, sembra di essere a cena dalla nonna, e in un clima molto conviviale vi viene servire dell'ottimo ed abbondante cibo! Su prenotazione fanno anche il maialino!


Ottimo, veramente un ottimo weekend!

venerdì 4 novembre 2011

bordello... un mondo di rumore


Questi sono gli uffici ideali...


ognuno per i cazzi suoi...
Senza gente che ti rompe il cazzo o che non sapendo usare una tastiera da PC fanno un bordello immane scrivendo... a volte ho il dubbio che dentro al mio ufficio ci sia un rumore tale da dover indossare le cuffie protettive..

giovedì 3 novembre 2011

untitled again


Giornata impegnata e allo stesso tempo monotona...


Non vedo l'ora che arrivino le 5 per uscire da questo buco infernale...


Andrò a fare un giro all'Ipercity a prendere un regalo di laurea, non la mia, almeno mi svago un po'.


Ho bisogno di staccare la spina ancora, ancora e ancora.


Per fortuna domani è venerdì, per fortuna anche questa settimana è già finita, la mia testa si avvia già verso il weekend..

mercoledì 2 novembre 2011

ma chi te voe?!


Oh là!


Alla fine, sebbene non sappia nemmeno io come sono e cosa voglio da me stesso, ho preso una decisione che potrebbe segnare l'inizio di un nuovo me.


Finalmente ho deciso di prendere posizione e di fregarmene completamente di una determinata persona. Anche se non so come sono e cosa voglio so per certo che non sono una persona insipida e priva di stile, so divertirmi e so far divertire la gente che mi circonda.


Allora dato che io sono come sono e nessuno è in diritto di rendermi diverso o di farmi venire paranoie del cazzo che vadano a ledere il mio benessere ed il mio modo di essere gioioso, ho deciso che queste persone possono pure continuare per la loro strada che io continuo senza alcun tipo di problema per la mia. Mi sono rotto il cazzo di essere quello che devo essere e non essere quello che sono per cui chi mi ama mi segua e chi dorme non piglia pesci.


A tutte queste persone che di me non capiscono una sega dedico una citazione di Alberto Sordi tratta dal celeberrimo film "Il marchese del grillo":


 


"Mi dispiace ma io so' io, e voi non siete un cazzo."

martedì 1 novembre 2011

Halloween 2011

Bella serata ieri!
Sono andato in una specie di discoteca ma mi sono davvero divertito, tante tipe, tanti amici, tanta musica, tante gente! Speciale!
Devo dire che è stata una serata importante perchè ho capito che, se voglio, posso infrangere i miei dogmi mentali senza necessariamente essere ubriaco!


lunedì 31 ottobre 2011

stuck in deadly rhythm


[...]
(I need)
Love
Love is dangerous
(Hard times don't be fooled when she says)
It's Love
Love is so dangerous
(We'll betray the ones we care about)
Love is so dangerous
(Life's cruel, so we all pretend to fuck)
Love
Love is dangerous
[...]
 



Love is dangerous - Blink 182
 


...and I...

Non so nemmeno da che parte cominciare, voglio scrivere qualcosa ma non ci riesco...
ho la testa piena di pensieri, di dubbi, non so più dove finisca la mia ragione e dove inizi quella degli altri...
ho perso la certezza in me stesso, non sono più la roccia che pensavo di essere, quello tutto d'un pezzo che tira dritto per la sua strada ed ogni giorno che passa me ne accorgo sempre di più, mi sento questa sensazione sempre più addosso, sempre più pressante...
Sono stanco... vorrei scappare via, andare via mollare tutto e tutti, via cassare la lavagna, ricominciare da capo, una nuova vita... completamente diversa... essere me stesso in ogni occasione, momento ed istante.. essere me stesso.. ma io so chi è me stesso? ho tante immagini di me in testa, ognuna sempre più in contrasto con l'altra... mi sento grezzo, svuotato, svogliato... mi sento come se mi comportassi come una persona che non sono eppure lo faccio... mi sento stupido a pensare questo e a pensare altre cose in situazioni non adatte... mi sento stupido se ci provo con una ragazza... se sento che ci sto per perdere la testa...
Devo ritrovare me stesso... essere me stesso, sempre.